Michela Fabeni Art Gallery | Bassorilievi Labirinti: Percorsi interiori scolpiti nella Materia
- michelafabeni

- 2 feb
- Tempo di lettura: 1 min

I miei labirinti non sono fatti per confondere, ma per rallentare. Non sono enigmi da risolvere, ma percorsi da abitare.
Ogni labirinto è inciso nella materia come un invito silenzioso a entrare.
Le linee si snodano, ritornano, esitano e proseguono, tracciando un cammino mai lineare, eppure profondamente intenzionale.
Nel labirinto il movimento è verso l’interno.
L’occhio segue il percorso, il corpo percepisce il ritmo, la mente lascia gradualmente il bisogno di controllo. La materia diventa mappa del tempo interiore, dove la direzione conta meno della presenza.
La luce gioca un ruolo cruciale. Accarezza le superfici in rilievo, scivola nelle profondità e rivela la tensione tra pieno e vuoto. Ciò che appare complesso da lontano diventa essenziale se osservato lentamente.
Modello i miei bassorilievi ascoltando la resistenza e la risposta della materia. Il labirinto emerge come struttura viva, architettura silenziosa in cui ogni curva custodisce memoria e ogni pausa crea significato.
Il labirinto non promette un’uscita. Offre un’esperienza. Uno spazio dove perdersi diventa un modo per ritrovarsi. Il labirinto non è una destinazione, ma uno stato di presenza. www.michelafabeniart.com
Entrare nel labirinto significa accettare il tempo necessario per arrivare davvero. Scrivimi per informazioni e collaborazioni. michelafabeni@libero.it
Segui la linea. Lascia andare la fretta. Lascia che la materia ti guidi.@michelafabeniart
Michela Fabeni
Artista del Terzo Millennio
Nel labirinto, il cammino non è fuori, si svolge dentro di te. Leggi i post correlati.



