Formica, Custode del Minimo – Quando Arte e Responsabilità si incontrano nel Dialogo sul Cibo e lo Spreco | Bassorilievo Contemporaneo di Michela Fabeni
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Prosegue il dialogo tra arte contemporanea, cultura e temi sociali con l’inserimento dell’opera di Michela Fabeni, Formica, Custode del Minimo nella sezione Scarti e Spreco di un progetto che esplora i molteplici significati del cibo, del suo utilizzo e delle risorse che accompagnano la nostra esistenza.
Il percorso artistico, declinato nei diversi segmenti di un progetto culturale che in passato ha già affrontato con successo i temi dell’alimentazione, della conservazione e della cultura del nutrimento, invita a una riflessione profonda sulla relazione tra consumo, sostenibilità e valore dei materiali visibili e invisibili.
Il progetto in cui si inserisce la sezione Scarti e Spreco – parte del percorso iniziato con Cibo condito ad Arte: siamo quello di cui ci nutriamo – nasce per stimolare consapevolezza sul significato dell’alimentazione e della natura attraverso le arti visive. Questa iniziativa, promossa in collaborazione con realtà culturali e istituzionali nella città di Roma, si articola in fasi tematiche che includono coltivazione, nutrimento, conservazione e, appunto, scarti e spreco, ponendo al centro il valore del cibo come atto culturale e di relazione sociale.
In questo contesto, Formica, Custode del Minimo trova la sua ragion d’essere come opera poetica e critica: un bassorilievo scultoreo dorato su tela tonda da 25 cm che invita lo spettatore a guardare oltre l’apparente insignificanza. La formica – creatura minuta e spesso trascurata – diventa simbolo di attenzione verso ciò che nel consumo quotidiano rischia di essere relegato allo scarto. Il lavoro offre una visione che mette in relazione la percezione estetica con la materia e la funzione, suggerendo che anche gli elementi più piccoli possono custodire significati profondi.
Il tema della relazione tra cibo, spreco e sostenibilità è oggi un argomento centrale nei dibattiti culturali e sociali, soprattutto nelle grandi città come Roma, dove progetti artistici e culturali dialogano con pratiche di responsabilità civile e ambientale. Ad esempio, iniziative come Anatomie del Nutrimento esplorano il cibo come pratica sociale, identitaria ed ecologica attraverso eventi e laboratori che collegano arte e sostenibilità.
Allo stesso tempo, il progetto Cibo condito ad Arte e le sue fasi tematiche mettono in evidenza il valore del cibo non solo come nutrimento biologico, ma come elemento che unisce culture, tradizioni e percorsi di conoscenza, spingendo a una visione critica sul modo in cui gestiamo le risorse alimentari nel presente.
In ambito internazionale, organizzazioni come la FAO (Food and Agriculture Organization) – che ha recentemente inaugurato spazi museali dedicati alle relazioni tra cibo, agricoltura e cultura – evidenziano come l’alimentazione sia un nodo fondamentale per comprendere le dinamiche sociali, economiche e ambientali che ci attraversano.
Questa convergenza di arte, riflessione e impegno civile rende Formica, Custode del Minimo un contributo significativo nel dibattito contemporaneo sul tema del cibo, della sua gestione e del valore delle risorse che spesso consideriamo secondarie o di poco conto.
Con questa partecipazione, Michela Fabeni conferma il suo impegno nel costruire linguaggi artistici che dialogano con le questioni sociali del nostro tempo, trasformando il gesto artistico in occasione di riflessione collettiva.
Formica, Custode del Minimo non è solo un’opera, ma un invito a guardare con occhi nuovi ciò che costituisce il tessuto quotidiano della nostra vita.
Ogni contributo critico e ogni spazio di visibilità sono per l’artista un significativo riconoscimento del suo percorso creativo, custodito con rispetto e gratitudine.
Per informazioni, collaborazioni o per visite private : michelafabeni@libero.it www.michelafabeniart.com
Per rimanere aggiornati, seguite i nostri social @michelafabeniart e il nostro blog: qui forniremo tutte le informazioni sulla data di presentazione, l’inaugurazione, il luogo e gli orari in cui l’opera verrà esposta all’Aranciera di San Sisto, in Via di Valle delle Camene 11, Roma.
Michela Fabeni
Artista del Terzo Millennio
Continuate a seguirci: sul blog pubblicheremo tutte le notizie aggiornate relative all’evento e agli orari di presentazione dell’opera.




