top of page

Michela Fabeni Art Gallery | The Embrace That Becomes a Tree | Michela Fabeni’s Bas-relief Inspired by Hermann Hesse

  • Immagine del redattore: michelafabeni
    michelafabeni
  • 3 feb
  • Tempo di lettura: 2 min
The Embrace That Becomes a Tree Michela Fabeniart’s Artwork Inspired by Hermann Hesse Body Text
Michela Fabeni Art Gallery | A Love Fairy Tale: the Embrace That Becomes a Tree | Michela Fabeni’s Bas-Relief Inspired by Hermann Hesse

Ci sono racconti che non appartengono soltanto alla letteratura, ma alla coscienza profonda dell’essere umano.


Nelle parole di Hermann Hesse, la trasformazione non è mai perdita, ma passaggio. La natura diventa specchio dell’anima, e l’anima trova nella natura la sua forma più autentica.


Da questa visione nasce l’opera di Michela Fabeni: due tronchi, due alberi, due presenze che si riconoscono e si stringono in un abbraccio necessario.


Michela Fabeni Art Gallery | The Embrace That Becomes a Tree | Michela Fabeni’s Bas-relief Inspired by Hermann Hesse
Michela Fabeni Art Gallery | A Love Fairy Tale: the Embrace That Becomes a Tree | Michela Fabeni’s Bas-Relief Inspired by Hermann Hesse

A un primo sguardo sono alberi. Corpi verticali, radicati, attraversati dal tempo.


Poi, lentamente, affiora l’umano: mani che emergono dalla materia, volti appena accennati, gesti che rompono il confine tra ciò che è vegetale e ciò che è carne.


Non è una metamorfosi improvvisa, ma un fluire naturale. Come nei testi di Hesse, l’essere umano non domina la natura, ma vi ritorna.


L’abbraccio tra i due alberi non è un gesto narrativo, è un atto di esistenza. È il luogo in cui due identità scelgono di restare unite, anche quando la forma cambia.


La materia racconta ciò che le parole non spiegano. Spessori, ondulazioni, incisioni segnano il tempo vissuto, la resistenza, la fragilità. La superficie non è mai liscia: è pelle, è corteccia, è memoria.


In quest’opera l’amore non è rappresentato, ma incarnato. È radice che sostiene, tronco che regge, gesto che non chiede di essere visto, ma sentito. Come insegna Hesse, crescere significa attraversare trasformazioni senza perdere la propria verità. Qui, l’abbraccio diventa destino condiviso, crescita comune, silenziosa fedeltà alla propria natura.


Se anche tu senti che esistono legami capaci di attraversare il tempo e mutare forma, questo abbraccio ti sta già parlando. Scopri l’opera e il mio percorso sul sito. www.michelafabeniart.com


Per informazioni, acquisto o dialoghi creativi. michelafabeni@libero.it

Seguimi sui social per entrare nel processo, nella materia, nel gesto che diventa visione. @michelafabeniart


Michela Fabeni

Artista del Terzo Millennio


Il blog è il luogo dove le opere continuano a respirare, parola dopo parola. Leggi i post correlati.




 
 
bottom of page