Michela Fabeni Art Gallery | Le Tre Grazie, Bassorilievo Contemporaneo tra Materia, Luce e Armonia Universale
- michelafabeni

- 6 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Le Tre Grazie nascono come un equilibrio silenzioso tra forza, bellezza e relazione. Un bassorilievo contemporaneo che attraversa il mito per renderlo presente, vivo, incarnato nella materia.
Al centro, l’oro.
Non come ornamento, ma come principio: luce originaria, cuore pulsante, asse di connessione. L’oro diventa presenza centrale, punto di gravità emotiva e simbolica, luogo in cui l’energia si concentra e si irradia.
Ai lati, l’argento e il rame.
Due polarità che dialogano: riflesso e calore, intuizione e corpo, luna e terra. I metalli si rispondono, si completano, creando una triade che non è gerarchia ma relazione. Ogni elemento esiste perché l’altro esiste.
Lo sfondo verde smeraldo, acceso e profondo, avvolge la composizione come un campo vitale. È il verde della rinascita, della linfa, dell’equilibrio naturale. Un colore che non sostiene soltanto la forma, ma la nutre, la amplifica, la rende vibrante nello spazio.
In questo bassorilievo la materia non rappresenta: rivela.
Attraverso la tecnica personale dello Smussato, il gesto diretto, il dialogo tra superfici levigate e tensioni materiche, Le Tre Grazie diventano un simbolo contemporaneo di armonia possibile. Non idealizzata, ma vissuta. Non perfetta, ma necessaria.
Quest’opera parla di equilibrio interiore, di coesistenza delle differenze, di bellezza come atto di ascolto.
Parla di un centro che tiene, e di lati che sostengono. Parla di una grazia che non è fragile, ma profondamente radicata.
Sul sito, i bassorilievi restano come un segno di armonia incarnata nella materia. www.michelafabeniart.com
Per informazioni sulle opere, acquisizioni o collaborazioni, puoi contattarmi direttamente. michelafabeni@libero.it
Seguimi sui social per entrare nel processo creativo e scoprire come nasce l’equilibrio. @michelafabeniart
Michela Fabeni
Artista del Terzo Millennio
Nel blog, questa triade rimane come traccia: un invito a ritrovare il proprio centro.



