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Michela Fabeni Art al Palazzo Nazareno, Storico Edificio Cinquecentesco: Bassorilievi Materici e Tecnica Smussato tra Storia e Terzo Millennio

  • Immagine del redattore: michelafabeni
    michelafabeni
  • 19 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 3 gen


Il 15 Gennaio, nel cuore di Roma, il tempo si apre.


Nel Palazzo Nazareno, edificio del Cinquecento carico di memoria, fondato sul gesto luminoso di Giuseppe Calasanzio e donato dal cardinale Michelangelo Tonti detto il Nazareno, la storia torna a respirare attraverso l’arte. Un luogo nato per l’educazione gratuita, per l’elevazione dell’essere umano, per il sapere come atto di amore. Un palazzo che non custodisce solo muri, ma intenzioni, miracoli e visioni.


In questo spazio sacro alla conoscenza e alla cura dell’altro prende forma il mio vernissage e la mia mostra personale: tre e quattro stanze del palazzo, corridoi e passaggi, oltre trenta opere che dialogano con l’architettura e con l’anima del luogo. Un incontro profondo tra passato e presente.


Io, Artista del Terzo Millennio, mi pongo come ponte.


Vengo dai grandi maestri del passato, dalla loro disciplina, dalla loro sapienza tecnica, dal rispetto assoluto per la materia. Quella tecnica l’ho attraversata, trasformata e rivoluzionata, adattandola al nostro tempo attraverso il mio linguaggio personale: il bassorilievo materico su tela, la tecnica dello Smussato con la spatola, la materia viva, l'oro che illumina, la luce che attraversa la forma,e il gesto diretto delle mani nude. Una conoscenza antica che diventa contemporanea e guarda al futuro.


L’immagine che accompagna questo annuncio mi ritrae accanto a un dipinto antico del fondatore del palazzo, racchiuso in una cornice storica. È un dialogo silenzioso ma potentissimo: due epoche che si osservano, si riconoscono e si onorano. Non un contrasto, ma una continuità.


All’interno del Palazzo Nazareno porterò opere in bassorilievo su tela, nelle versioni grezze e in foglia oro. Le collezioni di Roma Eterna e degli Angeli, con Piume e Ali d’angelo, Rinascite e simboli universali: lo Scettro di Hermes, il Caduceo di Asclepio, l’Ancora, l’Occhio di Horus, l’Ohm, il Soffio della Vita, il Labirinto. Opere come Viaggi nel tempo, Infiniti e Cerchi della vita con figure che si cercano o si attraversano, completano questo racconto visivo e simbolico.


Alcune opere troveranno dimora anche nella cappella del palazzo: il Cerchio della Vita e un Putto Suonatore. In questo spazio, l’arte si intreccerà a un momento culturale di grande valore: la presentazione dell’ultimo libro del Principe Alfio Borghese, giornalista, scrittore e critico d’arte internazionale, dedicato a Colacicchi, pittore del Novecento.


Le mie opere, così grandi e solenni, arricchiranno l’incontro creando un dialogo profondo tra parola, storia e visione.


La mostra personale si diffonderà poi in tutte le stanze e nei corridoi del palazzo come un flusso continuo. Non un’esposizione statica, ma un attraversamento. Un viaggio.


Questo vernissage non è solo un evento. È un atto di riconoscenza verso la storia, verso chi ha creduto nell’arte, nell’educazione e nella possibilità di elevare l’essere umano. È un gesto di continuità: il passato che incontra il presente e apre una soglia verso il futuro.


15 Gennaio, 2026 – ore 17

Palazzo Nazareno

Via Sant' Andrea delle Fratte 15, Roma


Le opere saranno visitabili nei giorni successivi dal 15 al 22 Gennaio, dal lunedì al venerdì, esclusi sabato e domenica, dalle 10 alle 12.


Registrati per ricevere il biglietto d'ingresso gratuito con il tuo Qr Code .


Per informazioni, visite, acquisto opere e collaborazioni:


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Michela Fabeni

Artista del Terzo Millennio



Leggi il mio post sulle altre creazioni e continua il viaggio tra luce e materia, dove ogni superficie rivela un passaggio, ogni rilievo custodisce un respiro e ogni frammento ti accompagna oltre la forma.

 
 
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