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LA MATERIA COME MEMORIA – Il Gesto Artistico, il Tempo e la Trasformazione | Bassorilievi di Michela Fabeni | Smussato

Immagine del redattore: michelafabeni
michelafabeni
7 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
La materia possiede una memoria che si manifesta attraverso le sue superfici, le sue stratificazioni e le tracce lasciate dal tempo.



Nella ricerca artistica di Michela Fabeni, il processo creativo non si limita alla costruzione di una forma. È un percorso fatto di gesti, interventi, attese e trasformazioni, nel quale la materia conserva e restituisce ogni passaggio della lavorazione.



La spatola diventa il prolungamento di una sensibilità che dialoga con la superficie. Ogni intervento genera una variazione, ogni stratificazione contribuisce alla costruzione di una nuova profondità. Le tracce del gesto non vengono necessariamente nascoste o uniformate: diventano parte integrante dell'identità dell'opera.
La spatola diventa il prolungamento di una sensibilità che dialoga con la superficie. Ogni intervento genera una variazione, ogni stratificazione contribuisce alla costruzione di una nuova profondità. Le tracce del gesto non vengono necessariamente nascoste o uniformate: diventano parte integrante dell'identità dell'opera. Michela Fabeni | Bassorilievi Contemporanei

La materia possiede una memoria che si manifesta attraverso le sue superfici, le sue stratificazioni e le tracce lasciate dal tempo.


Nella ricerca artistica di Michela Fabeni, il processo creativo non si limita alla costruzione di una forma. È un percorso fatto di gesti, interventi, attese e trasformazioni, nel quale la materia conserva e restituisce ogni passaggio della lavorazione.


La spatola diventa il prolungamento di una sensibilità che dialoga con la superficie. Ogni intervento genera una variazione, ogni stratificazione contribuisce alla costruzione di una nuova profondità. Le tracce del gesto non vengono necessariamente nascoste o uniformate: diventano parte integrante dell'identità dell'opera.


Anche il tempo assume un ruolo fondamentale. La materia attraversa fasi di lavorazione, asciugatura e assestamento. Non tutto può essere accelerato o imposto. Esistono tempi naturali che richiedono rispetto, osservazione e pazienza.


Questa dimensione introduce una riflessione più ampia sul rapporto tra creazione e trasformazione. Come accade nella vita, anche nella materia ogni passaggio lascia una traccia.


Ciò che inizialmente appare incompleto può acquisire progressivamente una nuova identità.

Il bassorilievo diventa così una testimonianza del tempo vissuto dalla materia e del dialogo instaurato tra artista e materiale.


La memoria del gesto rimane impressa nella superficie: non come semplice segno tecnico, ma come espressione di un processo creativo che unisce esperienza, sensibilità e ricerca.


Michela Fabeni – Artista del Terzo Millennio


Scopri la mia ricerca sulla materia: www.michelafabeniart.com

Per informazioni e visite private: michelafabeni@libero.it

Seguimi sui social per conoscere i processi di lavorazione e le opere. @michelafabeniart


Continua il viaggio nel Journal.






 
 
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